Danzare
la Divina Commedia
Percorso di Danze Meditative in Cerchio
intorno ai Canti della Divina Commedia


"Belle qui tiens ma vie..."
Danza di Beatrice





"Dal centro al cerchio e sì dal cerchio al centro..."
                                                                 Paradiso XIV

"The nature of God is a circle
of whic the center is everywhere
and circumference is nowhere"
                                                           Empedocle

"L'Architettura della Divina Commedia è essenzialmente circolare, si potrebbe dire, semplificando molto, che tutto il cammino percorso da Dante è una ricerca del vero centro, ricerca che si effettua attraverso il passaggio da un centro simbolico all'altro, tutti collocati su uno stesso asse.
Dal centro negativo dell'Inferno, che si presenta come una cavità, Dante passa al centro positivo del Paradiso Terrestre e, da quel punto, sempre per gradi, egli arriva al centro della Rosa Mistica: Dio."
                                                                                                                 
Dragonetti
                                                                                                         - Etudes sur Dante -

Il progetto  di "Danzare la Divina Commedia" è nato da un'esperienza personale di studio e di riflessione sull'opera di Dante che accompagna da alcuni anni la mia vita, mentre in parellelo conducevo un lavoro di formazione e di ricerca nel campo delle Danze Sacre e Meditative; la cosa che mi colpì era la grande presenza di temi e simboli legati al mondo interiore, presenti in queste danze.
Il collegamento più immediato tra la Divina Commedia e la Danza riguarda il simbolo del Cerchio e la struttura circolare della danza, che costituisce un vero e proprio mandala in movimento.
Dante segue il modello della Rota, del cerchio e della sfera, per offrirci un'immagine del cosmo e di Dio, e sceglie la circolarità come forma di conoscenza e come schema fondativo della propria scrittura poetica.

                                                            

Secondo la sua visione, l'uomo, nel corso del suo sviluppo, segue un cammino spiraliforme che dalle tenebre lo porta verso la Luce.
La Rota, così come ce la presenta Dante, non è mai un cerchio statico, ma sempre il risultato di un movimento, di un moto, di una "danza" che dinamizza, struttura, ritma l'intero suo viaggio.
Il percorso del Poeta si snoda infatti attraverso i gironi dell'inferno, le balze del purgatorio, i cieli planetari, dove finalmente gli angeli e i santi accolgono Dante danzando: entriamo quindi in una vera e propria danza cosmica, in un movimento circolare e concentrico che ha il suo culmine nel cielo dell'Empireo.


Anche la tematica delle direzioni che Dante e Virgilio seguono nel corso del loro viaggio, sono un interessante elemento unificante: nell'Inferno essi procedono verso sinistra, cioè verso l'oscurità del mondo infero, mentre nel Purgatorio avanzano verso destra, salendo cioè verso la consapevolezza e la luce.
Anche le Danze Meditative assumono significati e valenze diverse a seconda della direzione in cui si procede. Danzare o camminare verso destra ha sempre una connotazione di cammino e di apertura verso la vita, verso gli aspetti solari dell'esistenza e della coscienza.
Procedere danzando verso sinistra indica sempre un andare verso il passato e dentro se stessi, verso gli aspetti lunari e sconosciuti del mondo interiore.
Nella Danza, così come nel mondo degli archetipi, questa direzione non una connotazione negativa, ma acquisisce un importante valore legato all'incontro consapevole delle proprie parti d'ombra per conoscerle e integrarle. 
Camminare infine verso il centro, verso il punto centrale del cerchio della danza, ha sempre la valenza di un ricollegarsi al centro del nostro Essere e al Divino.
"Qui siamo al di fuori delle opposizioni destra-sinistra: questa dimensione è paragonabile al Paradiso dove permane solo la dimensione alto-basso: c'è solo più elevazione." (A. Mazzarella)

"La Divina Commedia non è solo un'opera polisensa,
ma è anche polifonica:
come in un grande affresco musicale,
sono presenti diversi temi - espliciti -
che si presentano in continuazione
e si intrecciano in infinite variazioni.
Il leifmotiv principale è il cammino spirituale
che Dante compie in prima persona e
e che ci insegna."
                            M. Soresina  - Le segrete cose

Con il progetto "Danzare la Divina Commedia" intendo dedicare al "viaggio interiore" una serie di danze, gestualità e preghiere danzate che, con musiche e passi diversi, possano rappresentare questo cammino, a volte lento e faticoso, a volte leggero e pieno di speranza, a volte travolgente e festoso come l'Inno alla Gioia di Beethoven...
Da queste considerazioni si è sviluppata l'idea di affiancare alla poesia di Dante, la musica e la Danza Meditativa, per farne una esperienza conoscitiva non solo sul piano dell'intelletto, ma anche del cuore e del corpo, al fine di comprendere meglio quest'opera che è molto più che un'opera letteraria.

Le Danze sono introdotte da un lavoro di lettura e commento del testo dantesco a cui fanno riferimento, con una attenzione particolare alla possibilità di ricollegare il viaggio di Dante all'esperienza e alla sensibilità dell'uomo e della donna del Terzo Millennio che intraprendono un viaggio di conoscenza di se stessi e si interrogano sul senso della loro esistenza.
Utilizzando le Danze Meditative, il mio lavoro consiste nel cogliere l'essenza e la portata simbolica delle immagini, delle vicende e  delle emozioni che Dante vive lungo il cammino, traducendole quindi in coreografie, movimenti, gestualità.
Per le Danze ho utilizzato musica antica, medioevale, classica, celtica, ma anche musica contemporanea, proprio per dare la sensazione di un viaggio attuale, comprensibile, straordinariamente ricco di insegnamenti per l'uomo di oggi.


                                                             

La Divina Commedia è piena di musica, di canti sublimi e di danze.
Molti si sono fermati alla poesia tragica e dolorosa dell'Inferno, ma il mio scopo è quello di far conoscere anche le altre due Cantiche, il cui messaggio universale di Luce desidero offrire attraverso la forma armoniosa e musicale della Danza...


la Danza eterna dell'uomo
che, incontrando la sua Ombra,
può finalmente camminare
abbracciando la Luce.


 

4 incontri di Danza Sacra in cerchio
per Danzare la Divina Commedia


4 aprile 2009
9 maggio
23 maggio
6 giugno


Centro Danza "R. Borelli"- circolo Ilva
Novi Ligure

maggiori informazioni alla pagina INCONTRI




Al Progetto "Danzare la Divina Commedia" è collegato il seminario :




"Donne ch'avete intelletto d'amore"

Danze Sacre e Meditative
per incontrare Beatrice
e le altre Donne della Divina Commedia

"Donne ch'avete intelletto d'amore..."
con queste parole Dante si rivolge a coloro che possiedono la "Conoscenza del cuore", cioè il cui intelletto è unito alle qualità emotive più consce e più nobili: la figura che meglio ne incarna il significato, è Beatrice: "colei che imparadisa la mia mente..."


Un percorso per incontrare insieme a Beatrice, alcune Donne indimenticabili della Divina Commedia e vivere, attraverso le Danze Meditative antiche e moderne, quegli aspetti che meglio sintetizzano la Saggezza e l'Amore presenti nella coscienza femminile.



"Donne, ch'avete intelletto d'amore..."
Programma
alcuni estratti dal programma delle danze
Nuove Coreografie



Danza "Tempus est iocundum" -
musica medioevale













Danza "Belle, qui tiens ma vie..." -
musica rinascimentale






Danza "DULCEDO" -
musica celtica













Danza "La Fiamma che attraversa tutti gli Amori" -
musica contemporanea



e molto altro...


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